Hai notato che i tuoi capelli ultimamente sono poco luminosi, con doppie punte, non tengono la piega, sono crespi e ruvidi? Allora hai i capelli sfibrati!
Il problema dei capelli rovinati è comune a tante persone, ma perché i capelli si rovinano?
L’ uso eccessivo del phon, della piastra lisciante, del ferro arricciacapelli, di tinture, di lavaggi frequenti non fanno altro indebolire la chioma.
Eccessivi trattamenti sul cuoio capelluto indeboliscono la struttura proteica e indeboliscono il fusto.

Come distinguere un capello sano da uno rovinato? Quest’ ultimo è caratterizzato dalla cuticola intatta, squame aderenti, elasticità e lucentezza. Un capello sano è facile da pettinare, a differenza di un capello indebolito.
Allora vi starete chiedendo: cosa devo fare per risolvere il problema?
Innanzitutto, mantenere la calma e avere tanta pazienza!
Se i vostri capelli rispecchiano almeno una buona parte della descrizione che hai letto sopra, è bene evitare per alcuni mesi decolorazioni, tinture e permanenti: lasciateli il più naturali possibili per farli crescere più sani.
Non è necessario tagliare tutta la parte rovinata, basta eliminare un 1 cm ogni mese dal parrucchiere, per farli riprendere meglio di prima, ovviamente i risultati non saranno visibili fin da subito, ma con il passare del tempo vedrete la vostra chioma più forte.

Nel frattempo è importante utilizzare uno shampoo che non contenga sostanze aggressive, si può usare il sapone di Marsiglia oppure uno shampoo biologico che contenga sostanze naturali.
Attenzione: non lavarli più di due volte a settimana, i troppi lavaggi indeboliscono la struttura del busto del capello.

Un’ altra abitudine che aiuterà a combattere questo problema è quella di tamponarli molto delicatamente una volta lavati, senza frizionare in maniera aggressiva con un asciugamano, è preferibile l’ uso di un asciugamano di lino.
Strofinare i capelli bagnati in modo irruento non fa altro che spezzare le punte già rovinate!
Per evitare ulteriori danni, utilizzare (a capelli bagnati) un olio o uno spray protettivo che districhi e sciolga i nodi, questo permetterà di pettinarli più facilmente.

Una volta che l’ eccesso di acqua è andato via, è consigliabile evitare il phon, ma nel caso in cui fa troppo freddo o la temperatura dell’ ambiente non è favorevole all’ asciugatura, è bene non usare l’ aria calda, bensì tiepida.
Inoltre è importante non attaccare il phon ai capelli ma mantenere una certa distanza per evitare di mandare il calore troppo diretto.

Evitare assolutamente la piastra, a meno che per qualche eccezione poiché la temperatura di questo apparecchio è troppo alta e danneggerebbe irreversibilmente la struttura del capello!
A fine asciugatura, frizionare una piccolissima goccia di olio di argan, soltanto sulle punte per nutrirle.
Una volta a settimana fare un bell’ impacco con una maschera ultra nutriente o, meglio ancora, con l’ olio di cocco.
Questo olio ha innumerevoli proprietà, tra cui la più importante è quella nutriente.
Riesce a idratare, ammorbidire e districare i capelli.
Come fare?
Distribuire su tutta la testa la maschera o l’ olio e con un pettine mandarlo su tutte le ciocche e lunghezze, aspettare un’ ora e sciacquare con lo shampoo.

Mi raccomando, seguite questi consigli, i risultati saranno soddisfacenti!
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